Ci siamo bevuti le isole

Ormai in vista della "Terra Indipendente del Siam", Elena ha proposto di fare un tuffo anticipato tra acque verdi e sabbie bianche, nonché uno "stacco", una fuga da tutto questo rumore... "The beach" (2000), il terzo film diretto dall'inglese Danny Boyle, emerse come film adolescenziale, eppure le sue rughe, suvvia, già gli donano!
Il ventiseienne Leonardo Di Caprio, fresco del successo planetario di "Titanic", era la star nascente che faceva tremare le anonime comparse tailandesi. Accanto a lui, in questa pellicola esotica, oltre a due francesi, due svedesi ed un'inglese (no, non sono su un aereo...), comparirà pure lo scozzese Robert "Duffy" Carlyle (il fu Begbie), con cui darà luogo ad una delle sequenze più riuscite (il loro unico incontro "reale", in albergo). Ma, soprattutto, "L'isola". La grandiosa bellezza di quei luoghi (allora) ancora vergini sublimata nelle immagini formidabili e nell'idea stessa evocata in questo film. Luogo fantastico, dove curare tutte le microfratture dello spirito accumulate tra cocktail e sportelli ATM.
Prima metà dal buon ritmo (Di Caprio già all'altezza), poi il delirio s'acuisce un po' (la resaca di "Ti sei bevuto il cervello") e a qualcun potrebbe aver dato fastidio. Ma a differenza di ciò che si esclamava 15 anni fa, non vedo nulla di così "senza senso". Il gioco dello stare fuori, si sa, è pericoloso. Fuori dal mondo (vaso), fuori di testa, si sta sue due bilancine facilmente turbabili, la mente umana è perfetta sino a che la si conduce perfettamente come chiede la gente; altrimenti mancano i parametri e gli schemi per capirci qualcosa. Da qui il delirio, da sempre dietro l'angolo, fa BU! in faccia. La forzata solitudine e la cieca fede, così come il naturale desiderio e le onorevoli passioni (come dice la voce narrante del protagonista) possono condurre alla stessa meta: la follia. Perché non dovrebbe esservi senso nel desiderio di fuga, nella voglia di possedere una donna, in una piantagione di canapa su di un'isola lasciata stare (e nei suoi nervosi ed armati guardiani), nei morsi di uno squalo (al di là che siano rarissimi in Thai), nella scoperta di un animale uomo francamente insopportabile? Difatti il tedesco rompipalle è lì, nella comunità hippie, accettato come il male inevitabile presente in ognuno. Poi verrà tutto il resto, partendo da Menzogna, passando da Gelosia, per arrivare a Fanatismo.
Che il romanzo omonimo del londinese Alex Garland possa essere più complesso ed affascinante della trasposizione cinematografica appare piuttosto logico, basti attenersi alle differenze enunciate dallo stesso regista nell'extra del DVD: protagonista inglese nel romanzo invece che americano (grande, enorme differenza, si pensi all'antagonismo tra i giovani rivali maschili, si pensi a Molière!) e non così "vincente" (men che meno con Françoise); guru della comunità, di riflesso, inglese e non americana. Ce n'è abbastanza per qualcosa di meno spirituale, ma più cinematografico. E siccome di cinema stiamo trattando, pure l'audace, sino al limite, sequenza del "videogioco" può essere accettata; anche in un film che punta sulla forza suggestiva della natura, sul trascendentale, sull'analogico (metafisica e visionaria lo è, non v'è dubbio). Si badi che quella scena "era uno scherzo", il brucaliffo arriverà dopo...
Quindi, secondo me, un film avvincente, svolto con leggera disinvoltura, che offre qualche spunto per chi ne ha voglia. Oltre, naturalmente, a paesaggi insulari incontaminati mozzafiato, probabilmente già scomparsi: proverò a capirlo e a farvelo sapere (anche a proposito del romanzo!).
(depa)

1 commento:

  1. Mi e' piaciuta soprattutto la seconda parte di questo film, nella quale quest'isola prende vita su pellicola mostrandosi come un paradiso in terra per tutti i protagonista finche' i colpi di scena non cominciano e si susseguono uno dietro l'altro accattivanti e avvincenti. Tutto bene finche' il boss da umile e quasi invisibile mediatore e controllore diventa un vero e proprio boss... e allora via! Anche qui niente liberta'!? Me move!
    Piacevole.

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